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Title
Studi linguistici in Lingua dei Segni Italiana (LIS) : analisi fonologica e le funzioni deittiche ed avverbiali, e aspetti metaforici in parametri formazionali / Giuseppe Amorini ; Luigi Lerose
Additional Titles
Linguistic Studies in Italian Sign Language (LIS) : phonological analysis and deictic and adverbial functions, and metaphorical aspects in formational parameters
AuthorAmorini, Giuseppe ; Lerose, Luigi
CensorDotter, Franz ; Kellet Bidoli, Jane
Published2012
Description416 S. : 1 CD-ROM ; Ill., graph. Darst.
Institutional NoteKlagenfurt, Alpen-Adria-Univ., Diss., 2012
Annotation
Ehrenwörtl. Erklärung in engl. Sprache
Annotation
Abweichender Titel laut Übersetzung der Verfasserin/des Verfassers
LanguageItalian
Bibl. ReferenceOeBB
Document typeDissertation (PhD)
Keywords (DE)Linguistik / Italienische Gebärdensprache / Phonologie / Deixis / Adverbien / Ikonizität
Keywords (EN)Linguistics / Italian Sign Language / phonology / deixis / adverbs / iconicity
Keywords (GND)Italienisch / Gebärdensprache / Linguistik / Italienisch / Gebärdensprache / Linguistik / CD-ROM
URNurn:nbn:at:at-ubk:1-6237 Persistent Identifier (URN)
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Studi linguistici in Lingua dei Segni Italiana (LIS) [41.43 mb]
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Abstract (German)

Si è approfondito l'aspetto metaforico dei Segni, basandosi su studi di linguistica cognitiva, portati avanti da George Lakoff sulla base di lingue vocali ed applicato alle espressioni metaforiche, prendendo in esame gli elementi della sintassi. La linguistica cognitiva, secondo Lakoff, studia la costruzione di espressioni linguistiche che fanno riferimento a dei processi cognitivi alla base dei quali sono presenti delle Metafore Concettuali, ossia l'organizzazione coerente delle esperienze, grazie alle quali può essere costruita la frase astratta. Allo stesso modo si è analizzata la costruzione dei singoli segni, che presuppongono lo stesso meccanismo compiuto per lo studio delle metafore concettuali.

La teoria nasce dall'ipotesi che i Segni siano composti da unità minime dotate di significato iconico che influenzano in maniera pregnante di volta in volta i vari Segni dando origine a dei Modelli Concettuali specifici. I vari Segni, poi, possono ancora essere riuniti in Strategie Cognitive che, secondo la teoria di Pierce denominata "Categorie:

Primità, Secondità,e Terzità", sono paragonate a delle forme mentali.

Le "Categorie" di Pierce sono state rivisitate in ottica segnica e rinominate: "Forma", "Azione" e "Ratio"; quest'ultima ulteriormente suddivisa in "Proiezione", "Contenenza Palmare", "Contenenza Spaziale" e "Trasparenza". Sono stati somministrati dei test a 3 categorie di persone: Sordi Segnanti, Udenti Segnanti e Udenti non Segnanti. Sulla base dell'analisi dei risultati l'ipotesi è stata confermata, come da allegati.

Si sono analizzati i vari Cheremi presenti in specifici segni e suddivisi sulla base delle categorie rivisitate di Pierce, fornendo per ciascun Cherema un esempio di Segno con la spiegazione e l'etimologia dello stesso dotandolo, talvolta, anche della metafora sottesa. Sono state inserite anche le Componenti Non Manuali tra i Cheremi, facendo riferimento allo studio di Ekman e Friesen in: "Unmaskingthe face: a guide to recognizing emotions from facial clues".

Infine sono stati scomposti 95 Segni suddividendoli sulla base delle metafore e delle Strategie Cognitive. Di seguito si riporta qualche esempio.

Parola/segno: Guerra L'iconicità delle configurazioni rappresenta le armi che si utilizzano in guerra, così come l'orientamento delle punte delle dita, che varia a seconda del discorso. L'Iconicità del movimento rappresenta a pieno l'azione dello sparare, assunto a Modello Concettuale. E di conseguenza la Strategia Cognitiva risulta essere proprio l'azione. Parola/segno: Mare L'Iconicità della Configurazione denota la posizione delle stesse sull'acqua durante il nuoto. L'Orientamento del palmo rivolto verso il basso indica la presenza del liquido al di sotto. Il Modello Concettuale è rappresentato dal nuotare e la Strategia Cognitiva dall'Azione del nuotare.

Parola/segno: brillante Le iconicità del Segno brillante inteso come gioiello rivelano a pieno il luccichio dei raggi di un anello con un brillante. Pur non avendo doppia articolazione il segno brillante rientra nella Ratio Proiezione perché l'unione delle iconicità dei vari parametri riconducono ad un Modello Concettuale basato su luccichio e raggi, che riportano ad un emissione di senso tipico della proiezione. Parola/segno: libro Le iconicità del Segno libro riportano ad un oggetto con una consistenza rigida e piena che consente una propria apertura ed all'interno del quale sono presenti degli elementi visibili al segnante. Gli elementi visibili sono le parole scritte sulle pagine del libro che possono essere presenti solo sul palmo della mano e mai sul dorso. In questo segno la Strategia Cognitiva, Contenenza Palmare, è lampante. Essa infatti, deriva dal Modello che richiama una superficie sulla quale sono presenti degli elementi.

Parola/segno: mura Il Segno mura è inteso come cinta fortificata che circonda le città storiche. È chiaro il Modello Concettuale di barriera, ossia il limite invalicabile e fortificato delle città. Le Iconicità dei Parametri esprimono a pieno l'idea di una lastra che crea un limite tra ciò che è all'esterno (dal dorso delle mani in avanti) e ciò che è all'interno (lo spazio compreso tra il palmo delle mani ed il corpo del segnante). La specularità delle punte delle dita dimostra l'unitarietà, la continuità dell'elemento segnato, ossia la continuità delle mura. A seconda dell'estensione del Movimento l'Iconicità esprime la dimensione delle mura. Le Strategie sono la Forma piena, consistente ed ampia e la Contenenza Spaziale. Parola/segno: vento Così come aria il segno vento ha la stessa configurazione che però in questo caso rappresenta l'aumento dell'ossigeno precedente che associato all'orientamento speculare della mano crea l'immagine di correnti d'aria che attraversano lo spazio che separa le dita. In questo caso il modello oltre ad essere l'impalpabilità è il movimento che il vento compie. E quindi la Strategia Cognitiva è rappresentata dell'Azione che compie il vento nel suo muoversi e la Ratio Trasparenza.

In conclusione, si ritiene che segni derivano, da basi iconiche naturali che hanno subito nel tempo una trasformazione, anch'essa naturale, sviluppando delle caratteristiche, costantemente iconiche, rintracciabili attraverso i Parametri, anziché essere costruiti artificialmente su basi iconiche e/o simboliche preesistenti. Su queste convinzioni si può quindi affermare che tutte le Lingue dei Segni abbiano uno sviluppo iconico naturale, in quanto il canale comunicativo che utilizzano fin dalla notte dei tempi è quello visivo con percezione simbolica.

Abstract (English)

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